* S - esse *




sono stanca.

distrutta.

a pezzi.

schizzata.

ho una mano invisibile che mi strizza lo stomaco.

la sensazione di una mano che a intervalli temporali più o meno costanti stringe e rilascia.

alle 8.00, tremendamente in ritardo, imbocco la tangenziale e, a un certo punto, mi sveglio con un sussulto dai miei pensieri, tanti, mille, e mi accorgo, guardandomi intorno, di aver perso l'uscita e di averla superata da almeno un chilometro.

e nonostante ciò

nonostante il caratteraccio che mi contraddistingue in questi ultimi giorni,

nonostante l'isterismo

le lacrime di debolezza

quell'immancabile e diligente abbraccio al cuore

che da nove mesi non mi lascia un istante. nonostante tutto.

grazie.

grazie, anima.



La Silvietta ha fatto un volo qui / giovedì, 06 aprile 2006/ 21:43
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Commenti
#1   08 Aprile 2006 - 23:18
 
questo momento, un'esercizio puramente retorico, simile alle

discussioni sul sesso degli angeli nella Costantinopoli assediata.

Significa non capire il quadro generale, il modo in cui il paese sta andando.



La vera verità è che, se berlusconi vince, questo tipo di balbettamenti

sarà giudicato (fra cinquanta anni, quando tutto sarà, forse, passato)

assai peggio della politica aventiniana della sinistra dopo la marcia

su Roma, negli anni Venti. Nessuno ne capirà le motivazioni, ma il

disprezzo delle generazioni future sarà unanime. Come spiegheremo, noi

persone di centro-sinistra, il fatto che abbiamo permesso ad un ex-piduista,

l'uomo più ricco del paese, l'alleato dei fascisti (non solo in doppio

petto) e dei leghisti, l'autore di leggi studiate per ad personam,

il controllore del sistema mediatico italiano, di rendere questo paese

un autocratico cesso totale?



L'elenco delle mancanze della sinistra non c'entra niente.

Sarebbe bello potersi permettere di fare queste riflessioni: mi spiace,

ma per tutto questo siamo fuori tempo massimo. Io sono convinto, tanto

per dirla tutta, che i centrosinistri siano degli incapaci e certe frange troppo liberiste,

ma parliamoci chiaro, se posso salire su una zattera per evitare di annegare,

lo faccio al volo saltando in quella dell'Unione. Dopo, tutto si potrà dire,

l'ipotesi di fare movimento in questo paese meriterebbe di essere ri-studiata

(non mi pare che ultimamente le cose vadano granchè bene...)

ma prima dobbiamo garantirci la possibilità minima di un futuro.



Oggi, il collo di bottiglia attraverso cui passare è questo: votare

contro berlusconi e cioè votare un partito qualsiasi del centrosinistra.

E' un quadro che rende giustizia alla situazione di sfiga stellare
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