* S - esse *




e così, dopo aver lavorato per 10 ore e aver saltato da un negozio all'altro per i regali di Natale, arrivo a casa ad imbozzolarmi in un panno di lana.

due chiacchiere, tre forchettate di patate arrosto, accarezzo il gatto, resto in piedi qualche minuto davanti al camino. piedi gelati. ciò che spetta ad una che continua a portare la camicia da notte senza calzettoni: piedi gelati.

il bozzolo migra per la casa, si sposta dalla sala, al tinello, per arrivare in cucina, tornare indietro entrare nel caotico studio.

si siede.

in poltrona.

ed è lì che il simil involtino primavera di lana trova lo scopo. se anche la vita mi vorrà zitella (e non si sta parlando di single!), ci sarà lui a consolarmi.

lui.

il film strappalacrime di raidue che, facendomi singhiozzare ogni dieci minuti, mi fa slacciare persino il gancino del reggiseno.



La Silvietta ha fatto un volo qui / martedì, 20 dicembre 2005/ 21:38
commenti (1)
Commenti
#1   21 Dicembre 2005 - 15:45
 
ma che film era??????
io piango anche per settimo cielo..pensa tè!
miao-miao
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