* S - esse *
oddio...
...mi sa che ricomincia...
...che la torta mi perdoni...
...ma credo che ricominci...
ho bisogno
del mio prato in discesa, del ciliegio che mi guarda curioso dalle sue foglie.
ho bisogno
di un vino bianco frizzante e ghiacciato, di un pezzo di focaccia alla genovese, del mio mare, delle onde sulle caviglie. del ritrovarmi in prestito su una boa bianca e azzurra che mi culla, di una lampada ad olio con il vetro blu, conchiglie in fila indiana che mi avvolgono il collo, un anello d'argento, l'ombra di un gatto disegnata sul porfido.
ho bisogno di sentire l'odore di un mandarino maturo, della vivacità di un bastoncino di cannella, dell'amicizia e della confidenza del cartello con su scritto il nome della mia via.
ho bisogno
di conversare con le fusa di sunny e di sentire il suo naso. di guardare l'amico che mi ha offerto l'aperitivo, di abbracciare e rincorrere un vecchio pensiero, volutamente impacchettato e conservato nella migliore naftalina.
nella naftalina più puzzolente, per difenderlo da qualsiasi tarlo. perchè quel ricordo sarà mio per sempre.
ho bisogno
necessito di una spruzzata di panna sul mio sogno più bello, della brezza incantata che un meccanico sms sa dare perchè inaspettato, di una manciata di soffici segreti di chi si fida di me.
adesso ho bisogno di essere sdraiata con il naso all'insù, di credere che sono contata, di accendere tutte le stelle che mi pare, così, indicando nel cielo il posto in cui le voglio.
allo stesso modo le spegnerò.
perchè chi mi è accanto, sul mio prato in discesa, non le faccia sfigurare.
