* S - esse *
Adesso vorrei solo un gelato alla crema. Mi sdraierei su uno di quei campi verdi, appena germogliati. E basta. Solo quello. La gente si immagina chissà che per essere felice, cerca invano lo scopo in tutto quello che fa, cerca la meta. La meta. Ma va! Che meta si vuole trovare! Non si deve cercare la meta, perché mai si arriva; è la direzione quella che conta. La gente impazzisce quando non ha problemi e diventa forte a sfidare i colpi malvagi della sorte: tutto il contrario! Invece di godersi la tranquillità, si crea problemi inesistenti, come se avesse paura di annoiarsi. Non so bene se sono così, comunque penso che adesso, che di grosse difficoltà non ce ne sono, sì, insomma, ho visto molto di peggio, adesso io non ho assolutamente intenzione di farmi problemi. Non ho assolutamente intenzione di farmi viaggi nell’ignoto universo filosofico di quello che vorrei fare da grande, di dove sto andando e di come ci sto andando. Chissenefrega. Dico. Chissenefrega. Ci ho pensato troppo a dove stavo andando e mi sono sempre dimenticata di come stavo camminando. Si focalizza la mente lontano e tutto quello che accade passa, senza ottenere la giusta considerazione. Si vive con una grande fobia del futuro, ma poi, come si fa ad aver paura di una cosa che neanche puoi immaginare. Uno mica lo sa cosa accade.
L’unico pensiero di oggi sarebbe quello di dare una forma alle nuvole. Sono stanca e non voglio altro. Solo un gelato alla crema.
