* S - esse *




felice

FELIIICEEE!

Verifica finitaaaaaaaaaaaaaaa!

E' andata anche bene!

Yaaaahoooooooooooooooooooo

s.

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Cose strane

1. Non ci si possono baciare i gomiti.
2. Originalmente, la Coca Cola era verde.
3. Una mucca puó salire le scale, ma non puó scenderle.
4. Nel 1987 American Airlines risparmió 40.000 dollari semplicemente togliendo un'oliva a ciascuna delle insalate che serví in prima classe.
5. Il "Quac, Quac" delle oche non dá eco (non si sa perché).
6. Ogni re delle carte da gioco, rappresenta un grande della storia:
re di picche - David;
re di fiori - Alessandro Magno;
re di cuori - Carlo Magno;
re di quadri - Giulio Cesare.
7. Moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321.
8. Se in una statua equestre il cavallo ha due zampe alzate, significa che il cavaliere morí in combattimento. Se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzata, il cavaliere morí per le ferite riportate in battaglia. Se le quattro zampe dell'animale sono appoggiate, il cavaliere morí per cause naturali.
9. Per legge, le strade interstatali degli Stati Uniti hanno almeno un miglio rettilineo ogni 5 miglia. Questi rettilinei possono essere utili come piste di atterraggio in casi di emergenza o in guerra.
10. Nel Pentagono esiste un numero di toilette doppio rispetto quello effettivamente necessario. Il fatto é che, in origine, in ogni settore era previsto un bagno per i bianchi ed uno per i neri.
11. É impossibile starnutire con gli occhi aperti (so che proverete tutti!!!)
12. Lo scarafaggio puó vivere nove giorni anche se privato della testa, dopodiché...muore di fame.
13. Gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare (la natura é saggia).
14. Thomas Alva Edison aveva paura del buio (sará per questo che inventó la lampadina?).
15. Cervantes e Shakespeare, considerati i maggiori esponenti della letteratura spagnola ed inglese rispettivamente, morirono nello stesso giorno, il 23 aprile 1616.
16. L'altezza della piramide di Cheope é pari esattamente a un milionesimo della distanza che separa la terra dal sole.
17. Anticamente, in Inghilterra, la gente poteva avere relazioni sessuali solo se autorizzata dal re; ne erano esentati i membri (molto opportuno il termine) della casa reale. Pertanto chi voleva un figlio, a seguito di regolare richiesta di autorizzazione, riceveva un targa da apporre alla porta di casa, sulla quale era scritto "Fornication Under Consent of the King", poi sintetizzato nella sigla "F.U.C.K.". Da cui,la moderna espressione inglese...
18. Durante la guerra di secessione, quando le truppe tornavano agli accampamenti dopo una battaglia, veniva scritto su una lavagna il numero dei soldati caduti; se non c'erano state perdite, si scriveva "0 killed", da cui l'espressione OK nel senso di "tutto bene".
19. Nei conventi, durante la lettura delle Sacre Scritture, quando ci si riferiva a San Giuseppe (in spagnolo, José) si diceva "Pater Putatibus", abbreviato in P.P.. Ecco perché il piú comune dminutivo di José é Pepe.
21. E adesso basta! Finiscila! NON CE LA FARAI MAI A BACIARTI I GOMITI!!!

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felice

Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia. Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?" La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’ di sabbia." Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima. La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…" Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano. "Mamma, la sabbia se ne scappa…" "Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…" Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente. "Anche così non riesco a tenerla…" E la madre, sempre sorridendo: "Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio…" Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento. "Ecco come far durare un’amicizia…"

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BIBLIOTECA

"Il tempo che niente può fermare non scorre solo per piangere sulle cose perdute, ma anche per ottenere un'infinità di momenti bellissimi, uno dopo l'altro.

...

il fatto di aver capito un sentimento che avevo soffocato in una parte profonda di me era la cosa più importante. E con questo pensiero, assaporai la frutta sul mio dolce. Aveva un gusto aspro, intenso, come solo possono averlo le cose che sono ancora vive."

Ancora una volta, Banana Yoshimoto ci offre un caledoscopico paesaggio del Giappone che è insieme realistico e visionario, doloroso e vibrante di ottimismo.

("Il corpo sa tutto" di Banana Yoshimoto)

 



La Silvietta ha fatto un volo qui / venerdì, 25 febbraio 2005/ 17:11
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