* S - esse *
- uff -
dal calendario di outlook
(i puntini in grossetto a sinistra indicano i giorni impegnati)
si vede che il lavoro non è un alibi: sono oberata!
e nulla sembra volersi placare...
è appena finito gennaio e necessito di vacanze!
- w.e.-
"...se anche parlassi la lingua degli uomini e degli angeli, ma non avessi l'amore, sarei come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna; e se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne ma non avessi l'amore, non sarei nulla."
- friday's coming -
e con lui anche la lezione di business english.
arriveranno mai le 19.00?
- your name? -
Tecnico: <<il suo nome?>>
S.: << silvia d., ciao>>
T.: <<veramente intendevo il nome utente>>
S.: <<ah...>>
insostenibile dialogo con un tecnico sistemi informativi.
- milan by night -
lavandaie sui navigli

se qualcuno si riconosce in questa foto (non sto parlando del tuo occhio, nico), contatti la maurina...

nico, cosa stai facendo? (...p.p.? elfo?)

...

- to run or not to run -
ecco il problema.
decidere.
i colleghi e compagni di pranzo
vista l'incombenza primaverile
si iscrivono in palestra e mi spronano.
e come direbbe il puffo quattrocchi
io odio le palestre.
e anche qualcun altro tende a spronarmi!
penserò anche a questo.
certo che dopo il fine settimana
passato nella zona umida
da un sushi bar a un naviglio
la voglia di correre sul tappeto che rulla
è pari a zero...
- songs -
sarà che noi due
siamo di un altro lontanissimo pianeta
ma il mondo da qui sembra soltanto una botola segreta
tutti vogliono tutto per poi accorgersi
che è niente,
noi non faremo come l'altra gente
...
stringimi forte che nessuna notte è infinita
- metropolis -
e dopo il terzo giorno di cena fuori (molto stressante),
mi preparo per la trasferta
con altre tre donne.
treno e sacco a pelo per la milano da bere.
- w.o.w. -
non so.
non avrei mai immaginato che appartenere a qualcuno fosse così piacevole.
la stessa parola "appartenere" mi suona sbagliata grammaticalmente da tanto non è nei miei dialoghi consueti.
il motto di oggi: strega e stregata.
come dire: chi la fa l'aspetti.
ih ih ih
- the smile on your face, let's me know that you need me, there's a truth in your eyes, saying you'll never leave me, the touch of your hand says you'll catch me if ever I fall -
crudeli commedie inglesi...
- colleagues -
con un bacino o una stretta di mano
è bello augurare un felice anno nuovo
a colui che, nella prima stanzetta riunioni,
è disposto anche ad addentarti un avambraccio
pur di avere il nuovo calendarietto da tavolo della buffetti...
primo giorno lavorativo nel nuovo anno
=
momento arraffaggio di quanto pervenuto dalla cartoleria.
auguri, colleghi.
buon anno, tutti.