* S - esse *
caspita...
...me ne accorgo solo adesso!
un brindisi a tutti i quattromilaetrecentoepassa passerotti!
tonici!
= )
grazie a tutti.
la mia bottega è la vostra bottega.
ci sono momenti in cui mi blocco.
sono ferma e il pensiero è proiettato dentro ad occhi chiusi e pazienti.
li vedo che passano.
e, porca miseria, tocca guardarli.
ma cosa vuoi di più dalla vita?
(il lucano fa cagare, ammettiamolo, mica voglio quello)
cosa voglio di più?
ecchenneso.
è tutto così bello. tutto così imperfetto.
mi sento così bene nella mia instancabile situazione latente.
sono sedata?
mi hanno sedata?
una leggera flebo senza che neanche me ne accorgessi.
c'è a chi capita in coppia, con qualcuno che si crede di amare.
sia chiaro, capitato anche a me.
quando credi.
ma adesso?
vivo sperduta in una disarmante felicità da bella addormentata nel bosco, che, a turno, bacia il principe del momento.
io non sono così.
almeno credevo di non esserlo.
ma allora, cos'è che succede?
chi sveglierà la principessa?
è un inaffidabile giullare con una bella calzamaglia azzurra, un abitino blu, pure il caschetto biondo, appollaiato nella migliore posizione su un destriero bianco?
sarà lui?
o è un valoroso principe, virtuoso nel vestito più modesto e scalzo, con una spada di legno e che trascina un ronzino?
sarà invece lui?
chi avrà questo compito ingrato? a chi spetterà l'ardua impresa di svegliare una bella addormentata?
credo ancora nella favola della spada nella roccia, probabilmente.
in fondo cerco solo il semola della situazione.
forse.
oddio.
forse.
sempre forse.
immancabilmente forse.
io voglio solo la felicità. non solo la mia, ecco.
probabilmente è questo che mi chiedo:
chi soffrirà stavolta?
nessuno, diavolo.
stavolta nessuno.
offrò realtà.
vivo e faccio vivere nella vita reale. che sia chiaro.
...
caspita...
...a mezzanotte le bambine dovrebbero essere a letto da un pezzo!
"Ho fame della tua risata scivolosa
e delle tue mani del colore di un furioso granaio.
Voglio mangiare i raggi di sole che bruciano nella tua bellezza"
(Pablo Neruda)
Dimmi dov'eri, ieri e prima
sei arrivata con il volo di una piuma
così leggera, appariscente come nessuna
mi sei apparsa come vita sulla luna,
le mie cattive abitudini adesso dovrei cambiare
perchè dormi nel mio letto
dimmi se è solo di donna un dispetto
o è per vedere se ho paura o se accetto
ma tu lo sai che da quando aspetto te io…
...io non dormo più...
Ma vivo a testa in su
guardando il cielo blu
da dove arrivi tu..
Come brilli sai..
Da che stella cadrai?
Chissà di che galassia sei..
E mi racconterai,dopo il tuo viaggio..bambina dallo spazio..
No non ci credere a quello che ti han detto
che noi umani non amiamo affatto
tu non hai idea l'amore che metto..
Tu non hai idea è per te il mio rispetto
ma come brilli sai..
Da che stella cadrai? Chissà.. Di che galassia sei..
Che mi racconterai, dopo il tuo viaggio... bambina dallo spazio
la strada è accesa ma di confusione
ne ho già vista tanta per fortuna
non basta questo a fare impressione
qui ad un passo e mezzo dalla luna
mi son già sentito un perdente
lo so cos'è..
A volte non credi più a niente
.. E poi arrivi tu..
..si tu..
Ma tu lo sai che da quando aspetto te io..
Io non dormo più..
Ma vivo a testa in su
guardando il cielo blu
da dove arrivi tu..
..come brilli sai..
Da che stella cadrai?
Chissà di che galassia sei..
E mi racconterai, dopo il tuo viaggio...bambina dallo spazio
oddio...
...mi sa che ricomincia...
...che la torta mi perdoni...
...ma credo che ricominci...
ho bisogno
del mio prato in discesa, del ciliegio che mi guarda curioso dalle sue foglie.
ho bisogno
di un vino bianco frizzante e ghiacciato, di un pezzo di focaccia alla genovese, del mio mare, delle onde sulle caviglie. del ritrovarmi in prestito su una boa bianca e azzurra che mi culla, di una lampada ad olio con il vetro blu, conchiglie in fila indiana che mi avvolgono il collo, un anello d'argento, l'ombra di un gatto disegnata sul porfido.
ho bisogno di sentire l'odore di un mandarino maturo, della vivacità di un bastoncino di cannella, dell'amicizia e della confidenza del cartello con su scritto il nome della mia via.
ho bisogno
di conversare con le fusa di sunny e di sentire il suo naso. di guardare l'amico che mi ha offerto l'aperitivo, di abbracciare e rincorrere un vecchio pensiero, volutamente impacchettato e conservato nella migliore naftalina.
nella naftalina più puzzolente, per difenderlo da qualsiasi tarlo. perchè quel ricordo sarà mio per sempre.
ho bisogno
necessito di una spruzzata di panna sul mio sogno più bello, della brezza incantata che un meccanico sms sa dare perchè inaspettato, di una manciata di soffici segreti di chi si fida di me.
adesso ho bisogno di essere sdraiata con il naso all'insù, di credere che sono contata, di accendere tutte le stelle che mi pare, così, indicando nel cielo il posto in cui le voglio.
allo stesso modo le spegnerò.
perchè chi mi è accanto, sul mio prato in discesa, non le faccia sfigurare.
adesso vorrei solo alzarmi in piedi e urlare: silenzio! eccheccazzo!
ok.
pausa caffè.
MACCHECCIFACCIOQQUI
Bianca come un lenzuolo, come un foglio di un quaderno dimenticato, come una nuvola vuota di acqua, come una scrivania mai usata.
Bianca e monotona come il sedile di un autobus, come il latte senza il cioccolato o il caffè.
Bianca senza la minima sfumatura, senza il verde vitale di una cena in un angolo della terrazza, senza il giallo lunare di una nuova stretta di mano, senza il rosso.
Il rosso.
Il rosso del calore di un abbraccio o della passione di uno sguardo, senza il viola di un inaspettato tramonto del periodo peggiore, o l’arancio dell’alba del nuovo giorno.
Senza neanche il rosa dei cirri sopra il mare.
Senza il nero incalzante di una scadenza urgente, senza il grigio della noia passata davanti a un televisore, senza l’indaco della sorpresa, senza il marrone della solidità di un valore.
Bianca, senza il blu.
Il blu di perdersi nell’altro.
E senza le azzurrità, quella freschezza delle azzurrità di chi è speciale.
Quelle azzurrità da bere, che ti ristorano e ti cullano in un sonno dolce e che ti coccola.
Le azzurrità di chi c’è.
E invece bianca.
Perché tutto questo, mescolato insieme, senza un criterio, solo tutto mescolato, da il bianco.
L’arcobalena ruota che gira veloce veloce dà sempre il bianco.oggi vado in posta per l'acconto.
yeeesss
inizia a delinearsi.
quasi non ci credo.
anzi.
non ci credo.
D.: non mi racconti nulla ?
dunque,
io continuo a vivere galleggiando nel limpido mare dei senzacuore, mi ritrovo a pensare che prima o poi dovrò scegliere, dovrò smettere di cercare gli abbracci di tutti, di tuffarmi in occhi che non conosco, di riconoscere risa che provengono da dei dentro mai scoperti.
mi ritroverò a dover prendere di nuovo in mano la mia vita, immaginare di ricostruire un nuovo castello di carte con qualcuno che, probabilmente, non sarà in grado di proteggerlo dalla folata di vento grosso.
mi volterò per guardare le orme lasciate che piano piano se le porta via il mare.
le formine di sabbia fatte a paperella che piano piano il vento consuma.
incontrerò di nuovo la persona sbagliata o sarò io la persona sbagliata per qualcuno. ricomincerò dopo essere caduta troppe volte e dopo aver sbagliato troppe volte e sempre facendo lo stesso errore.
e avrò sempre questa sensazione.
quella che mi porto dentro in questo petto da uccello, vuoto e senza il minimo rumore:
dove è andato tutto il mio amore?
ecco.
cazzo, quasi la posto 'sta e.mail.
--- x ---
mi è uscita di botto, eh, sto bene. è uscita solo tutta questa cosa.
mah.
Chi non può quel che vuol, quel che può voglia;
che quel che non si può, folle è volere:
adunque saggio è l’uomo da tenere,
che da quel che non può, suo voler toglia.
(Leonardo da Vinci)
sono tornata da pochi minuti.
dopo due ore passate in autostrada ho tolto il cielo grigio.
uff.
qualcuno venerdì mi ha consigliato qualcosa di un tantino più sobrio (colorfobia, a quanto pare)
qualcun altro ha fatto notare che era triste (i cieli grigi hanno il loro fascino ^^).
eccheppalle.
adesso è così.
ma il rosa continua ad essere tale 
qualche sviluppo.
passaporto: nella foto sembro una trafficante di droga.
faccio paura.
antitetanica. richiamata
antidifterica. fatta
il 18
profilassi antimalarica
epatite a
eccheccazzo
e poi non so che altro.
Dio,
non vedo l'ora
non vedo l'ora.
^^
oggi qualcuno mi ha "dedicato"
If you want a lover
I'll do anything you ask me to
And if you want another kind of love
I'll wear a mask for you
If you want a partner, hold my hand
If you want to strike me down in anger
Here I stand
Baby I'm your man
If you want a boxer
I will step into the ring for you
And if you want a doctor
I'll examine every inch of you
If you want a driver, climb inside
Or if you want to take me for a ride
You know you can
Baby I'm your man
...
per chi crede nel destino... bhè, esso sa essere pagliaccio.
io non ci credo.
è pagliaccio lo stesso.

fiori in un vaso blu
ho scartabellato nel cassetto del mobile dell'ingresso.
passaporto scaduto.
eccheppalle.
inizia la trafila.
documenti
antitetanica
moduli
antimalaria
dai, pensa a quando sei là
^^
"Well how about this way. I love that you get cold when it's seventyone degrees out, I love that it takes you an hour and a half to order a sandwich, I love that you get a little crinkle above your nose when you're looking at me like I'm nuts, I love that after I spend a day with you I can still smell your perfume on my clothes and I love that you are the last person I want to talk to before I go to sleep at night. And it's not because I'm lonely, and it's not because it's New Years Eve. I came here tonight because when you realise you want to spend the rest of your life with somebody, you want the rest of the life to start as soon as possible."
(from "When Harry met Sally”)
due cuba libre
una birra
tre (porche) pacchetti di patatine.
tante parole.
grazie, tigrotta.
SIAMO TUTTI RAGIONIERI
chi offre di più.
quanto ha valore una bugia?
vale il dolce sapore della nutella mangiata di nascosto?
vale la serenità degli ultimi tre mesi?
vale i cinquanta euro di un amore d'asfalto?
o vale forse la comodità di una moglie?
potrebbe forse essere la finta gioia di un amico il vero valore.
o lo stipendio di un posto fasullo.
e invece parliamo di prezzi.
quanto costa la verità?
costa il rispetto verso chi ci è di fronte?
costa un legame che si fa davvero speciale.
costa fatica.
costa vederci chiaro.
costa incontrare il grillo parlante.
la bottega del cielo svende.
qui è sempre costata zero.
la verità è sempre stata gratuita.
si regala.
e non si ha paura di chiudere la saracinesca per fallimento.
astro NEL ciel
21 giugno, Solstizio d’Estate: in questo giorno – conosciuto come il più lungo dell’anno – il sole culmina allo zenith, ovvero si trova nel punto più alto della volta celeste. Le giornate solstiziali nelle tradizioni precristiane erano sacre e ancora oggi ciò si riflette in una festività cattolica che cade qualche giorno dopo il solstizio canonico, al 24 giugno, quando nel calendario liturgico della Chiesa latina si ricorda la natività di San Giovanni Battista. Va detto che i moderni gruppi neopagani e neodruidici celebrano tuttora il giorno di “Midsummer” (Mezza Estate, per citare Shakesperare) e i riti solstiziali che si svolgono in particolare a Stonehenge richiamano sempre migliaia di persone.
I giorni solstiziali includono alcune fra le celebrazioni più popolari dell’Occidente e poiché il sole trionfa nel cielo, le antiche tradizioni collegavano questo periodo dell’anno con la comunicazione diretta fra visibile e invisibile.
Trascorrendo la notte nelle piazze e in campagna, presso fonti e fiumi, non solo si cantava e si danzava per tutta la notte, ma si prediceva la sorte e si raccoglievano erbe e foglie che venivano battezzate nelle acque da compari e comari, per essere poi devotamente appese in casa, appese alle pareti, per un intero anno.
Le erbe raccolte nella notte di S. Giovanni erano ritenute speciali, le più adatte per preparare pozioni magiche e medicamentose, potenti filtri, e per preparare incantesimi. Non va considerata un’idea superstiziosa, ma piuttosto la consapevolezza (dovuta anche alla pratica) che solo in alcuni giorni dell’anno era possibile ottenere i massimi principi attivi (effetto balsamico) dai poteri vegetali. Le tradizioni erboristiche antiche rivelano infatti una matura conoscenza della fitoterapia e soprattutto la capacità di creare una simbiosi favorevole con la natura. In questa magica notte, oltre alla raccolta delle erbe, era d’uso anche bagnarsi gli arti sofferenti con la rugiada. Uomini e donne che rotolavano nudi nei prati per assorbire il potere della rugiada di S. Giovanni crearono un’atmosfera facilmente demonizzabile dall’autorità ecclesiastica, che in questa pratica individuò una manifestazione stregonesca.
c.v.d.
un guizzo di autostima mi ha portato a modificare il template.
ho chiaramente agito a caso.
il disastro è compiuto: non si vedono alcune parti.
va bè...
ci penserò domani.
C: Dimmi figliolo…
P: Sbiriguda veniale, la supercazzola prematurata…
C: Come figliolo?
P: Come fosse antani, con scappellamento a destra. Ostantinato a malliti.
C: Quante volte figliolo
P: Fifty fifty come fosse mea culpa, alla supercazzola...
C: io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del padre, del figliolo…
e finalmente...

vediamo com'è.
thanks to g.
niente di particolare da dire.
lunedì.
ieri fiascherino, vicino a lerici.
adesso qui. sgomento.
ci vorrebbe un bel colpaccio modello "canistracci oil"...
e poi, vi saluto! ^^
Fiascherino, Lerici
è uno di quei giorni che vorrei un sacco di cose che poi non vorrei più dopo quindici minuti.
voglio essere lontano da qui, possibilmente a letto
voglio qualcuno che sappia cosa fare per mandarmi via questa tosse del cazzo
voglio aprire le finestre e vedere il mare
o la montagna
o entrambi magari
(sestri)
cazzo
e poi voglio che qualcuno mi cambi questi cazzo di dieci euro per prendere un tè.
voglio anche un ricciolo.
ecco, questo anche fra quindici minuti, però.
=P
Volli,
e volli sempre,
e fortissimamente volli
le larveee!

cielo. piombo.
parcheggio. quasi vuoto e bagnato.
colleghi. gli zombies si sono diretti ormai al timbratore. poi alle auto. poi alle case. poi alle tavole.
e adesso la cosa più bella.
le macchine ferme come giganti addormentati, lo scrocchiare di qualche attrezzatura che si sta raffreddando. un turnista che si aggira nel corridoio come un gatto sgattaiola di notte tra i vicoli.
adoro.
farò qualche foto.
è il momento magico.
i pavimenti lucidi nonostante siano di una officina.
le chiavi tutte rigorosamente in ordine sullo scaffale della manutenzione.
è questo cielo che rende affascinante.
rende ancora più grigio e meccanico.
ed io che porto il verde qua dentro.
narcisismo all’ennesima potenza.
Vai vai
tanto non è l'amore che va via
Vai vai
l'amore resta sveglio
anche se è tardi e piove
ma vai tu vai
rimangono candele e vino e lampi
sulla strada per Destino
Vai vai
conosco queste sere senza te
lo so, lo sai
il silenzio fa il rumore
de tuoi passi andati
ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino
Ma
non è l'amore che va via
il tempo sì
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te...
soltanto un sonno di quiete domani...
Ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d'amore
e il gusto amaro del mattino
lo so lo sai
immaginare come un cieco
e poi inciampare
in due parole
a che serve poi parlare
per spiegare e intanto, intanto noi
corriamo sopra un filo, una stagione,
un'inquietudine sottile.
Ma,
non è l'amore che va via
il tempo sì,
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te...
soltanto un sonno di quiete domani...
(V. Capossela)
eeeeeetciuuuu
galleggio.
da mesi.
sono una vigliacca, una bambina capricciosa, una che guarda solo ad adesso e che non se lo può permettere.
l'terna adesso.
cazzo.
non si può. non puoi
aaaaaaaaarrrrrghhhhhh
non puoi.
cresci. cresci. cresci. cresci.cresci.
devi scegliere. adesso devi metterti nell'ottica di scegliere.
scema.
scegli.
scema.
non puoi continuare in eterno a vivere di risa e a far ridere.
cazzooooooooo
ti vedi?
hai sentito i consigli?
ma perchè il cuore non parla!
perchè proprio lui non vuole dire nulla.
parla.
PARLA.
PARLAAA.
svegliati!
lascialo sveglire, principessa.
ormai è tempo.
....
ma che ne sai, coscienza? che ne sai?
sei solo oggettiva.
che ne sai di lui?
è immobile.
immobile.
THE SHOW - WOHS EHT
il gusto dell'orrido continua a trionfare
una platea accaldata applaude annoiata il figlio di turno
cinque coppie di adulte si esibiscono
successo personale
divertimento assicurato
un attimo di "fame" e non si parla di fame.
^^
ih ih ih
"L'amore è una forza selvaggia.
Quando tentiamo di controllarlo, ci distrugge.
Quando tentiamo di imprigionarlo, ci rende schiavi.
Quando tentiamo di capirlo, ci lascia smarriti e confusi."


mi sento più o meno come un budino.
:-S
lunedì sera con m. e gli altri h. 00.30
martedì, serata dimenticata (i'm so sorry), con g. h. 1.30
mercoledì la m. ci ha cazziate e ci ha fatto un culo tanto in sala
oggi BO
domani BO
...eccheccazzo!
ma non dimentico, imperterrita, la
TORTA IN FACCIA ![]()
questa settimana invecchiano sulla carta e mi ricordo
- il babbo
- pacciu
auguri!
ok, vado a fare la lavatrice.
e il letto.
:-S
stella, stellina,
la notte si avvicina,
la fiamma traballa,
la mucca è nella stalla,
la mucca e il suo vitello,
la pecora ha l'agnello,
ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna.
ciao, mamma. non ti saluto mai!
BiOrItMo - BiOrItMo - BiOrItMo
Fisico:
La forma fisica è oggi sui livelli migliori e consente una gestione brillante degli impegni abituali.
Hai energie sufficienti per divertirti nel tempo libero, nel modo che ti è più congeniale.
Puoi contare oggi sul miglior livello di volontà, grinta, determinazione.
Emotivo:
Il morale è altissimo, le motivazioni interiori molto forti.
I rapporti interpersonali e quelli affettivi possono essere gestiti con sicurezza e fiducia.
La vita sentimentale può essere appagante. Puoi essere felice con la persona che ami.
Intellettuale:
La prontezza dei riflessi e la vivacità mentale non sono al top, ma abbastanza vicine agli standard migliori.
La gestione degli impegni scolastici o di quelli culturali, può essere positiva ed efficace.
Con un pò di buona volontà puoi ottenere ciò che desideri maggiormente.
proverò a spiegare.
il sale si scioglie nell'acqua e la rende salata.
lo zucchero si scioglie nell'acqua e la rende zuccherata.
l'olio rimane lì.
immiscibile.
giusto una strofa...
...perdonate se mi ripeto...
...
Quando viene, verrà senza avvisare,
proprio mentre mi sto grattando il naso?
Busserà la mattina alla mia porta,
o là sull’autobus mi pesterà un piede?
Arriverà come il cambiamento improvviso del tempo?
Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
Darà una svolta a tutta la mia vita?
Ditemi la verità, vi prego, sull’amore.
(La verità sull'amore - W. H. Auden)
non so cosa scrivere.
anche perché poi se parto inizio uno dei miei discorsi che non si capiscono passando di palo in frasca. senza un senso… preferisco risparmiare tempo e tasti per fare questo genere di discorso con chi già sa quanto poco sia lucida e costante
:-S
risparmierò i passerotti che fanno un volo nella bottega del cielo, non ho neanche cose ridicole da raccontare…
ri :-S
comunque la cosa importante è questa: sto alla grande.
sto bene.
sono contenta.
rido
cazzo, sembro poco normale per quanto rido senza un motivo.
bhè, effettivamente…
FIGLI DELLE STELLE
e via con l'oroscopo della settimana
Trascorrete giornate gradevoli. (voglio andare al maaaareeeee) Con l’arrivo di Venere nel segno, l’amore balzerà al primo posto dei vostri interessi. (mmm… interessante)
Amore
Lavoro
Giorni si: 8, 9 Giugno
Giorni no: /
"...
E studiavamo chiusi in una stanza
la luce fioca di candele e lampade a petrolio
e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere
e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire."