* S - esse *
Mi dice la mia casa:
<<Non abbandonarmi, il tuo passato è qui.>>
Mi dice la mia strada:
<<Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.>>
E io dico alla mia casa e alla mia strada:
Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c'è un andare nel mio restare;
se vado là c'è un restare nel mio andare.
Solo l'amore e la morte cambiano ogni cosa.
(Kahlil Gibran)
è come un latrare di cani, come la luna dietro a una nuvola nera. è come essere seduti in un prato guardando il cielo senza il sole, come un gelato senza il gusto alla crema.
adesso è come un gatto con il pelo ispido, come il mare con l'acqua fredda, come una fragola amara. oddio...
non vedo l'ora di uscire, di respirare, di mettere fuori il braccio dal finestrino con l'auto ai 70, ascoltare un cd, cantare. stonata. cantare così forte che mi si spezza la voce.
e poi voglio cadere. voglio correre giù per una collina e piano lasciarmi cadere e continuare la corsa rotolando e ridendo. ridendo fino al mal di pancia. voglio sdraiarmi per terra e ridere, sobbalzando. girarmi di pancia e annusare l'erba, cercare un insetto nascosto, guardare una margherita. voglio mangiare una ciliegia, un biscotto alle mandorle. voglio una faccia che mi guardi contenta, due occhi che mi ridono addosso. poi voglio del vino. bianco. voglio un'altra ciliegia. e starei ad ascoltare i grilli.
perchè adesso è già sera e le stelle sono così vicine che quasi le tocco.
e piano piano si spengono mentre chiudo gli occhi addormentata, sotto le mani di un uomo che mi accarezza assonnato.
voglio una giornata così.
domani
compie 87 anni una delle persone che mi hanno reso così.
ciao nonno, auguri papiBIS.
basta spiarmi.
facile.
parlami.
sono la persona più pigra
e più disordinata che conosca.
mi sono ridotta ad accatastare cose
in camera per due mesi
e ora
come mio solito
mi trovo a dover sfacchinare come non mai
per riordinare.
oddio.
riordinare.
RIORDIANARE.
è un inferno.
le persone disordinate non possono riordinare,
così come le persone ordinate non possono disordinare.
è così.
se no non ci sarebbero ordinati e disordinati.
uffa.
FIGLI DELLE STELLE
eccoci all'oroscopo della settimana...
mmm...
nono posto per il mio segno (totale segni 12... :-S)
leggiamo:
mettete in preventivo qualche ritardo (mi scorderò di nuovo a letto?!) che potrà ostacolare la realizzazione dei vostri progetti. evitate di stressarvi (ce la metto tutta da sempre !^^), di affaticarvi fisicamente.
Amore
Chiarite ciò che non va e non soddisfa, in amore, se tenete al partner e al rapporto: per fare chiarezza e spazzare via le recenti incomprensioni! (no partner = no comment)
Lavoro
Per evitare problemi, agite con prudenza e mediate con grande abilità anche nella più spinosa (spinoooosaaa?! Nuuuuuu!) delle situazioni. Sfruttate al meglio intuito e creatività.
Giorni sì: 30, 31 Maggio, 3, 4, 5 Giugno
Giorni no: 1, 2 Giugno
Solo per te
convinco le stelle
a disegnare nel cielo infinito
qualcosa che somiglia a te
solo per te
io cambierò pelle
per non sentir le stagioni passare
senza di te
come la neve non sa
coprire tutta la città
come la notte
non faccio rumore
se cado è per te
...
una coppetta di gelato con un Amico.
una piadina con una Amica.
la n. 2, 3 e 12 del cd dei negramaro.
una macchina coi finestrini giù.
anche domenica è volata.
e io sto bene.
:-)
Ho girato e ho rigirato
senza sapere dove andare
ed ho cenato a prezzo fisso
seduto accanto ad un dolore
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
e mi fanno compagnia
quaranta amiche le mie carte
anche il mio cane si fa forte
e abbaia alla malinconia
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come vivi
come ti trovi
chi viene a prenderti
chi ti apre lo sportello
chi segue ogni tuo passo
chi ti telefona
e ti domanda adesso tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
Ieri ho ritrovato
le tue iniziali nel mio cuore
non ho più voglia di pensare
e sono sempre più sbadato
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu cosa pensi
dove cammini
chi ti ha portato via
chi scopre le tue spalle
chi si stende al tuo fianco
chi grida il nome tuo
chi ti accarezza stanco
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
non è cambiato niente no
il vento non è mai passato tra di noi
tu come stai
non è accaduto niente no
il tempo non ci ha mai perduto
come stai? tu come stai?
sbronza.
alle 19. e dalle 16.
no bene.
i matrimoni hanno sempre qualcosa di non so che...
...soprattutto se non è il tuo...
:-S
non ci sono nomi
non ci sono fatti (a parte le mie dimenticanze a letto)
non ci sono sentimenti sbandierati
non ci sono neanche troppe confidenze.
non sono in grado di creare un blog.
posto quello che mi salta in mente (auguri).
e adesso posto che è odioso passare oltre.
l'indifferenza mi è sempre stata antipatica.
probabilmente non ho ancora capito come gira.
chiaramente me ne sbatto. confido nei pensieri. quelli non li posso sapere, ma così come alcune persone passano nella mia mente, io passo nella mente di alcune persone.
che fregatura.
i pensieri non si vedono. e non si toccano.
i pensieri si possono solo fare.
credo sia una reazione inconscia, dovuta all’esperienza.
tendo a volere ciò che è stabile
ma tendo, paradossalmente, a scappare da ciò che diventa sicurezza.
manca l’amore, quello è certo, ma mi chiedo anche se adesso è il momento di amore.
gh gh gh
pensare di essere felice così… questo mi fa venire il dubbio
le single (mi sento tale)
è poi solo un modo moderno per chiamare le zitelle,
per tutti la sigleaggine è vista come una tortura
come la solitudine
…
anche io la vedevo così.
adesso?
mmm…
…bhè adesso la vedo anche diversamente.
di sicuro sono fatta per stare di fianco a qualcuno,
ma in questo momento sono felice.
sarà subconscio, non so.
sta di fatto che essere single ha i suoi lati fighi!
eh eh eh
e qui citerei…
“Chi è stato morso da un serpente teme persino l’ombra di una corda” (Proverbio cinese)
e
…
"Ho paura di morire e di andare all'inferno"
"Siete in ottima salute. E forse l'inferno non c'è"
"E' la prima volta in vita mia che provo rimorso per quello che ho fatto" .
"A voi (le porge il fazzoletto)...asciugatevi gli occhi. Se poteste ricominciare da capo fareste lo stesso. Siete come il ladro, cui non dispiace affatto aver rubato, ma è molto afflitto di andare in galera"
…
"E' un'autentica proposta di matrimonio, fatta nel momento che mi sembra più opportuno. Devo cogliere l'occasione tra un matrimonio e l'altro"
"Quante stupidaggini si devono fare per trovare marito!"
…
"Voi siete molto gentile, ma io non so se dovrei accettare i vostri doni"
"Non sono gentile: vi sto tentando. Non do nulla senza ricevere qualcosa in cambio. Mi ripago sempre"
…
"Non bevete da sola, Rossella: si viene sempre a sapere, e ci si rovina la reputazione"
"tchiu... tchiu... tchiu..."
sì, sì, lo so che ci sei!

buona notte anche a te.
toc toc
“silvia, non vai al lavoro oggi?”
…
?!
aaaaaaaarrrrrrrrrggggghhhhhh
mamma, ma che ore sono?!
.
scordarsi a letto è una delle cose più drammatiche che io conosca.
e se si va a curiosare tra i post, da marzo a settembre pare che sia d’obbligo per me.
è che la sento la sveglia.
ma la spengo e mi giro.
e dopo…
…oddio…
…in pochi minuti devo affrontare il mondo.
è un parto.
credo che ci si senta così a 0 giorni.
cazzo: la luce, i rumori.
ti guardano.
sì, insomma:
la pancia è un bel lettone!

E POI C'ERA "BOBO"! ERA UN GIOCATTOLO DA MALATI: DOVEVA RAFFIGURARE UN BASSOTTO, DI GOMMA, STRISCIANTE COME UN LOMBRICO, CON IL MUSO A PUNTA,CON UN MOVIMENTO A FISARMONICA. SI TIRAVA CON UN FILO.
PIU' CHE A UN BASSOTTO ASSOMIGLIAVA A UNA TENIA...
...CHIARAMENTE CE L'AVEVO. ROSSO. MIO FRATELLO BLU.
CAZZO. NON TROVO NEANCHE UNA FOTO! :°°°(
MA NON SONO PAZZA!
il segreto di pollyanna e il cinema in famiglia.
o
mio
Dio
.
esco stremata dalla sala dopo 1.5 ore di cicchetti di una maestra di danza frustrata e...
il segreto di pollyanna su raiuno.
sono proiettata indietro di 18 (sì, sì, diciotto) anni.
il giovedì sera
un pigiama azzurro
la testa sulle ginocchia del babbo
in quattro su un divano
il camino acceso.
e ora?
mangio una banana (il frutto, non voglio rovinare l'atmosfera) davanti a un pc.
e l'amico di pollyanna intanto dice che gli alberi sono la cosa più bella del mondo.
...
cazzo, inquietante la locandina... 
*****
me ne vado nella notte logorando strade
han lavato il cielo ed ora è ad asciugar sui muri
come quando i miei si vomitavano parole
ed allora mi mandavano a giocare fuori
tu non ci sei
tu non sei più con me
il mio amico sta dicendo che mi vuole bene
ha bevuto troppo e non ricorda più il nome
le finestre occhi spenti stanno già sognando
mulinelli di cartacce e le panchine vuote
non avrei voluto essere il primo della classe
non avrei voluto mai portare i primi occhiali
ho paura di specchiarmi dentro una vetrina
e scoprirmi a ridere di me e dei miei pensieri
sotto il tacco il tacco delle scarpe mezzo consumato
un giornale spiegazzato pieno di pedate
grande prima eccezionale per il film dell'anno
avventura sesso e una valanga di risate...
quante volte ti ho pensato
sulla sedia di cucina
quante volte ti ho incontrato
nelle cicche che spegnevo
quante volte ti ho aspettato
quante volte ti ho inseguito
quante volte ho chiesto te...
e come gridavo sul cavallo del barbiere
il mio amico si è fermato e sta scalciando un sasso
lui non ha una donna perché ha l'alito cattivo
soffre un po' di tenerezza e parla con se stesso
guardo le mie dita gialle sono tanto stanco
di sputare i mozziconi di tutta una vita
giro salto e ballo come un orso ammaestrato
come vorrei fare a pezzi quella luna idiota
quante volte ti ho pregato
mentre mi graffiavi il cuore
quante volte ti ho guardato
mentre mi cavavi gli occhi
quante volte ti ho cercato
quante volte ti ho trovato
quante ho perso te...
Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera
nera che picchia forte che butta giù le porte
nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá
imbaggiâ imbaggiâ
nera di malasorte che ammazza e passa oltre
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna
nera di falde amare che passano le bare
âtru da stramûâ
â nu n'á â nu n'á
ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
ché è venuta per me
è arrivata da un'ora
e l'amore ha l'amore come solo argomento
e il tumulto del cielo ha sbagliato momento
acqua che non si aspetta altro che benedetta
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte
nu l'è l'aaegua de 'na rammâ
'n calabà 'n calabà
ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare
quando ingorga gli anfratti si ritira e risale
e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda
e la lotta si fa scivolosa e profonda
amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è
amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
acqua per fotografie per cercare i complici da maledire
acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti
âtru da camallâ
â nu n'à â nu n'à
oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
che si prende per mano
a battaglia finita
come fa questo amore che dall'ansia di perdersi
ha avuto in un giorno la certezza di aversi
acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente
fredda come un dolore Dolcenera senza cuore
atru de rebellâ
â nu n'à â nu n'à
e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende
dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
nel suo tram scollegato da ogni distanza
nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza
così fu quell'amore dal mancato finale
così splendido e vero da potervi ingannare
Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
(Dolcenera – F. De Andrè)
TEST
Peccati al lavoro.
Il mio risultato: Il tuo peccato dominante è la superbia. Non riesci davvero a comprendere perché mai il mondo non ti ami così come meriteresti. Possibile che ancora nessuno si sia accorto quanto sei meraviglioso e non ti abbia proposto la direzione della società?
:-S
per farlo:
http://lavoro.economia.virgilio.it/community/test/peccati_lavoro/
Hoy voy a verte de nuevo,
voy a envolverme en tu ropa.
Susúrrame en tu silencio
cuando me veas llegar.
Hoy voy a verte de nuevo,
voy a alegrar tu tristeza.
Vamos a hacer una fiesta
pa' que este amor crezca más.
gira in testa.
beeeella.
la festa delle lucciole.
il giardino era pieno stasera.
non puttane.
lucciole.
che danzano.
si rincorrono.
si accoppiano.
volano.
mi viene l'immagine di tutte loro in un vaso
per fare una lanterna.
una lanterna di lucciole
per trovare noi stessi nel buio che c'è dentro.
basta solo addomesticarle.
forza.
tutti ci riescono.
leccatevi la nutella.
un bel chilo.
un po' di panna.
due biscotti.
e un tè.
mora mora, ragazzi.
tanti di voi non sono in forma.
nutella al cucchiaio.
dai. funziona.
ma basta i musiniiiiiiiiiiiiiii
e staccatevi da 'sto pc. il mondo è più divertente e, soprattutto, è pieno di gente reale!
ottimo.
su rai due inizia will il coyote. o quello che è.
FIGLI DELLE STELLE
È tempo di diplomi, Cancerino. Forse stai per finire una vera scuola o hai imparato le tue lezioni dalla strada, ma in ogni caso stai per completare gli studi che hai fatto per molte lune. È stato un piacere vederti crescere. Eri un ingenuo dilettante e sei diventato un veterano senza perdere la tua purezza. Nel tuo viaggio verso le sfide future spero che troverai il modo di usare l'esperienza che hai sviluppato anche mentre sarai impegnato a spingere al massimo la curiosità per la tua prossima frontiera.

HO CAMBIATO FORNITORE DI OROSCOPO SETTIMANALE.
questo è assolutamente stellato.
la cosa più figa è il disegno del segno.
rende bene l'idea.
mago, non si è capito un cazzo!
la bottega del cielo ha chiuso per ferie per qualche giorno.
chiedo scusa ai passerotti abituali che hanno fatto un volo qui e non han trovato nessun post con descritti nuovi cazzi miei.
la silvietta c'è e sta bene.
buona settimana a tutti
"Quando ero giovane e libero e la mia immaginazione non aveva limiti, sognavo di cambiare il mondo. Come divenni più grande e più saggio, scoprii che il mondo non avrebbe potuto essere cambiato, così ridussi la mia visione e decisi di cambiare solo il mio paese, ma anche questo sembrava essere inamovibile.
Come crebbi, al crepuscolo della mia vita, in un ultimo disperato tentativo, decisi di cambiare solo la mia famiglia, quelli più vicino a me. Ma anche questi non volevano niente di tutto ciò. E ora, che sono legato al mio letto di morte, capisco che se solo avessi cambiato per primo me stesso, forse, con l'esempio, avrei potuto cambiare la mia famiglia. Dalla loro ispirazione e con il loro incoraggiamento avrei quindi potuto cambiare in meglio il mio paese. E chi lo sa, avrei potuto forse cambiare il mondo."
BIBLIOTECA
…
"Cara bambina, non devi aspettarti una lettera da me appena me ne hai spedita una. Non aspettarti che io scriva con la stessa frequenza. L'aspettativa uccide tutto. Dare qualcosa per scontato è il vero pericolo, e bisogna che impari a non aspettarti niente, ma solo ad aspettare. Conosco il desiderio. Mi ha accompagnato per tutta la vita, a volte in modo così violento da far male. …
In qualche caso mi ha fatto arrivare vicinissimo a ciò che desideravo, tanto da farmi sperare che un giorno sarei riuscito ad arrivare in fondo. Non è andata così, ma è ancora il desiderio a spingermi più vicino al centro della vita, della tempesta, di me stesso. [...]
Non ti aspettare, Delphine, che il desiderio si esaurisca perchè ricevi una lettera da me. La leggi avidamente, come io leggo le tue, ma appena arrivi alla fine l'inquietudine riappare, in un circolo senza fine. La condizione più bella e vitale è fatta di serenità e desiderio."
(Iselin C. Hermann - "Per lettera")
- no, non mi sono perso in mare.
è dentro di me
che c'è un serio problema di navigazione -
"…
<<Volo! Zorba! So volare!>> strideva euforica dal vasto cielo grigio.
L'umano accarezzò il dorso del gatto. <<Bene, gatto, ci siamo riusciti>> disse sospirando.
<<Sì, sull'orlo del baratro ha capito la cosa più importante>> miagolò Zorba.
<<Ah sì? E cosa ha capito?>> chiese l'umano.
<<Che vola solo chi osa farlo>> miagolò Zorba."
(L. Sepùlveda – "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare")
Abitudine tra noi
è un soggetto da evitare
tra le frasi di dolore, gioia,
nei desideri,
non ci si è concessa mai.
Dolce e instabile condanna
mi hai portato troppo in là:
vedo solo sbarre, vedo una prigione umida,
vedo poca verità.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro me
e che siamo l’eco di parole
intrappolate in fondo al cuore.
Come fare a dirtelo che non sei più dentro gli occhi miei
Che siamo solo
Incomprensione e lacrime.
Ci sarebbe da capire
come è stato facile
congelarsi sotto tutti i nostri desideri
e sentirli inutili.
Come fare a dirti
che non c’è più spazio per progetti
e tanto non ne abbiamo mai fatti
e che sarebbe stupido.
Come fare a dirti che ho voglia di morire
come in fondo sto facendo già da un po’.
Come fare a dirtelo
che non ci sei più dentro me
e che siamo l’eco di parole
intrappolate in fondo al cuore.
Come fare a dirtelo che non sei più dentro gli occhi miei
Che siamo solo
Incomprensione e lacrime.
(Subsonica – Abitudine)
in pausa pranzo mi attende il boia.
non ha neanche il buongusto di incappucciarsi.
mi accoglierà con il migliore dei sorrisi.
mi farà accomodare nella sala delle torture.
inizierà ad affilare le sue armi spietate.
attaccherà con il suo repertorio di pettegolezzi.
cercherò di dormire con gli occhi aperti e fingendo un’aria intelligente.
farò sì col capo a intervalli regolari di tempo.
…
Dio…
oggi ceretta.
eccheppalle.
L’intelligenza senza Amore ti rende perverso
La giustizia senza Amore ti rende spietato
La diplomazia senza Amore ti rende ipocrita
Il successo senza Amore ti rende arrogante
La ricchezza senza Amore ti rende avaro
La docilità senza Amore ti rende sottomesso
La povertà senza Amore ti rende orgoglioso
La bellezza senza Amore ti rende ridicolo
L’autorità senza Amore ti rende tiranno
Il lavoro senza Amore ti rende schiavo
La semplicità senza Amore ti toglie valore
La preghiera senza Amore ti rende introverso
La legge senza Amore ti schiavizza
La politica senza Amore ti rende egoista
La fede senza Amore ti rende fanatico
La vita senza Amore non ha senso.
vaffanculo.
adesso si vede.
qualcosa o qualcuno mi piglia per il culo.
...
(si può dire ... in tv?)

ma perchè diavolo qua si vede e lassù no?
eccheccazzo.
temo che mai capirò.
continuerò ad andare per ungulati. loro sì che li capisco.
OL IU NID IS LOV
stamattina la mia testa a cocciante ci fa ‘na sega.
è come il nido di una famiglia di moscardini.
una famiglia di diciotto individui.
da quando li tengo ricci ho trovato la mia dimensione. e anche la spazzola. dentro al cassetto.
e comunque buongiorno.
-ah ah ah, wè ciao sil, che fai, ti sei pettinata coi mortaretti stamattina?-
buongiorno, eh, collega.
io mica te lo dico che la tua camicia… sì, insomma… neanche mio nonno.
ma torniamo a noi.
ah. l’amour.
e qua si parla di Amore, eh.
mica di fidanzati. moglie, mariti, figli, parenti, amici. no
si parla di quello che fa girare.
sono così fin dalle elementari.
non faccio se non mi piace.
o fino a quando non sono nella merda.
e più picchetti mi mettono, più incrocio le braccia.
amo il mio lavoro. davvero. prometto.
ma qui… qui mettono alla prova.
gli zombie delle otto timbrano il cartellino.
caffettino.
e giù a testa bassa.
cazzo, ma lo vedi che cielo che c’è srotolato oggi?
ora inizierò anch’io.
ma ci metterò passione. perché mi piace la mia creaturina. è solo mia e un po’ del direttore.
in fondo vengo volentieri qui dentro.
adoro tutto quello che ho fatto
ci sono affezionata come ai chupa chups di sestri o agli oro saiwa della colazione.
o a sunny.
…
però, mio Dio, come faccio a non deprimermi…
… chiedo chi è lucignolo in un ufficio, per far due chiacchiere.
mi rispondono una trasmissione... e qua devo giurare, perché non potevo crederci neanch’io.
e mi fissano come l’alieno.
(orgogliosa di esserlo, porca miseria)
…e ci continuiamo a stupire e a far polemica per i 45 milioni di euro offerti a un tale?
…ma cazzo…
…una trasmissione?!
ma che infanzia avete avuto?!
*****
FIGLI DELLE STELLE
Ma passiamo all’oroscopo della settimana. Secondo posto per il cancro.
Il settore del lavoro e quello delle amicizie sono i più stimolati, di conseguenza vanno privilegiati!
Amore
Potete abbandonarvi alla fantasia, al romanticismo e alla forza della passione: sarete vittoriosi e appagati, da tutti i punti di vista! (wow… questa settimana si ciuuula! ^^ scheeerzo)
Lavoro
Avrete belle soddisfazioni, specie se operate nella vendita, nelle pubbliche relazioni oppure nel settore pubblicitario. I contatti saranno numerosi e proficui. (…no bene: non vendo, non pubblico relaziono, non pubblicizzo. E quindi?)
Giorni si: 17, 18, 22 Maggio
Giorni no: 19, 20, 21 Maggio
niente da dire.
vado a letto.