* S - esse *
è venerdì sera. sono arrivata cotta.
domani giornatona e perchè uscire ora... meglio che mi riposi. mi piace coccolarmi da sola ogni tanto.
un foglio bianco e la musica. capossela. è come assaporare del vino rosso.
ma non è malinconia che avvolge la stanza. è relax per me. ci vuole. mi piace.
il gioco dei desideri.
voglio quelle parole. le voglio. le voglio sentire. voglio uno jogurt. ecco l'ho preso dal frigo. voglio ossa cave come gli uccelli, per volare dove mi pare, piume colorate e soffici, penne ammaestrate dal vento. non sono loro che ammaestrano lui. voglio che con uno schiocco di dita si chiudano tutte le persiane, senza dover fare il giro di tutta la casa, voglio sentire una carezza sincera sulle spalle, che si sposti verso le scapole e che scenda a percorrere la colonna vertebrale; che inciampi nella prima vertebra e che si rialzi paziente. che lei si rialzi. poi voglio sentire il gatto passarmi tra le caviglie e rabbrividire per la sua dolcezza. voglio una camicia da notte nuova, leggera, di quelle estive; voglio lenzuola di lino e profumo di lavanda nei cassetti.
voglio una poesia da scrivere, una telefonata da fare a un amico lontano, una bella frase per qualcuno a cui tengo. voglio capire di più, piangere di meno, ridere come sempre.
voglio ringraziare la nonna che ha fatto lo gnocco fritto, spedire un pensiero ai miei che sono sul lago di costanza, bere una birra con mio fratello.
voglio essere in un mare in montagna o in una montagna al mare, che poi è uguale.
voglio un sogno.
voglio una persona nel cuore. tutte quelle che ho conosciuto nel cuore.
voglio un cucchiaio di nutella e riassaggiare una girella motta.
voglio fare una foto a un istante.
voglio scrivere un odore.
voglio assaggiare un colore.
il rosso.
l'erba voglio non cresce neanche nel giardino dei re.
in quello delle principesse sì, però.
sto sfidando il sistema...
...so che il GF mi vede...
...mi osserva...
...i CED sono spietati! ;-)
sto ascoltando la radio...
...passano ciò:
Ma è difficile convincersi che
non è con me... lei...
lei è:
il sole dentro me
l'amore che non c'è
il sogno che vorrei
la vita che farei... lei è:
la luna dentro me
la pace che non c'è
la forza che vorrei... lei è.
Lei è il tempo che non passa mai;
lei è l'ombra dentro i passi miei... lei è.
Lei è luce in una lacrima;
lei è fibra dentro l'anima... lei è.
..
Lei è musica nella follia;
lei è poesia...
...
ecco ho spento, meglio, va là! ^^
...
capo, ho smesso...
sabato trenta aprile

a quattro cose non c'è rimedio:
la pietra lanciata
la parola proferita
l'occasione persa
il tempo passato
la parola soprattutto, comunque.
no bene.
pensieri, pensieri, pensieri...
...eccheppalle!
quando meno te lo aspetti...
...grrr.

E ADESSO LA PUBBLICITA'...

giusto perchè si parlava di madagascar...




stamattina mi sono scordata a letto.
la sveglia non ha colpa. Lei ha suonato.
alle 6.15 precise.
e io?
bhè, l’ho spenta e ho fatto il grave errore
"ancora cinque minuti"
fino a quando…
…frrrrrr…
…mao…
…frrrr…
…(frugolo che si muove tra le scapole)…
…mao…
…
AAAARRRRGGGGGG
7.20
cazzzzzooooooo
…
no colazione
no ½ ora di adattamento al mondo
…
in dieci minuti ero nell’abitacolo di una punto grigia a scheggia.
odio non fare le cose con calma al mattino.
e adesso?
cioè,
adesso devo lavorare in queste condizioni?
mmm
va bhè,
esco un attimo a comprare una spiaggia…

SONDAGGIO
e ora io chiedo:
chi tra quelli che stanno svolazzando qua attorno ha letto cipì di mario lodi?
dai, non datemi l'ennesima delusione...
si parlava di superpoteri.
non so bene quanti ce ne siano, ma tutti sono più o meno interessanti.
ma, badate, i superpoteri sono segreti.
quando qualche soggetto ne ottiene uno deve fare finta di niente e non dirlo troppo in giro.
probabilmente è perché sono segreti che uno non ci crede tanto.
sì, insomma, uno che li ottiene se ne sta zitto
è capace anche di continuare ad andare in giro travestito come al solito
non facciamoci il viaggio che uno con i superpoteri debba per forza avere una di quelle squallide tutine attillate dai colori sgargianti che enfatizzano eventuali rotolini di grasso o, forse peggio, spigolosi ossicini…
…
bhè,
io avrò il superpotere dell’invisibilità…
ih ih ih
sarò un’ottima spia, curiosa come sono!

FIGLI DELLE STELLE
eccoci all'evento settimanale dell'oroscopo.
il cancro è all'ottavo posto.
vediamo.
Lavoro e professione segnano il passo. A voi dimostrare di essere all’altezza della situazione: siete intelligenti e preparati (maga, non ci volevi mica tu per farmelo notare, eh eh eh), perciò datevi da fare! (ma come... gli intelligenti e i preparati non possono contare sulle botte di culo invece di darsi da fare?!)
Amore
Se l’amore occupa un posto importante nella vostra vita, ora balzerà in primo piano. Sarà in cima a tutti i vostri pensieri, qualunque sia la vostra condizione! (olè... scommetto che il lavoro sarà uno schifo completo in compenso... macchissenefrega, noi si vive d'ammmore)
Lavoro
Mercurio e Giove dissonanti suggeriscono malumori (malumori...) e insoddisfazioni (insoddisfazioni...) per problemi (PROBLEMIII?!), ma anche per guadagni mancati (OOOHHHHH, GUADAGNI MANCATIIIIIIII) o inferiori alle attese. Correte ai ripari. (MERCURIO E GIOVE, VEDETE DI ANDARVENE A...)
Giorni sì: 25 Aprile
Giorni no: 28, 29, 30 Aprile
va bhè, io che sono una silvietta istruita so che a queste cose non ci devo credere. ecco. ^^
...QUESTO NODO LO SCIOLGA IL SOLE
COME SA FARE CON LA NEVE...
CAPPELLETTI's PARTY
burp.
come ogni venticinque aprile sulla tavola ci sono loro.
in brodo di cappone.
sono lì che galleggiano, e sono fatti dalle manine della nonna
(si parla di una del '18, eh, tanto di cappello!)
.
e dopo di loro, lesso.
e dopo il lesso
zuppa inglese.
oddio.
tutto squisito...
...considerate però che il tutto per me si è presentato come uno "spuntino di mezzanotte":
a letto alle 4.00
sveglia all'una: pranzo. diretto.
fine pranzo: letto. diretto.
...
mi sento mica tanto bene...

...
sì, sì, mi riprendo.
ora esco.
fra un po'.
"Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finchè dura il pasto,
un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare
e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto."
(Erri De Luca - Opera sull'acqua)
Sabato, 23 Aprile 2005


le foche

il pesce luna

la tartaruga

le vasche tattili

i colibrì
tutto figoso, tranne la vasca dei delfini. no bene.
"...allora alzò il capo per ringraziare la sua benefattrice; ma non aveva ancora finito di fissarla in volto, che cacciò un lunghissimo ohhh!... di maraviglia e rimase là incantato, cogli occhi spalancati, colla forchetta per aria e colla bocca piena di pane e di cavolfiore.
- Che cos'è mai tutta questa maraviglia? - disse ridendo la buona donna.
- è... - rispose balbettando - è... è... che voi somigliate... voi mi rammentate... sì, sì, sì, la stessa voce... gli stessi occhi.. gli stessi capelli... sì, sì, sì... anche voi avete i capelli turchini... come lei!... O Fatina mia!... O Fatina mia!... ditemi che siete voi, proprio voi!... Non mi fate più piangere! Se sapeste!... Ho pianto tanto, ho patito tanto..
E nel dir così, Pinocchio piangeva dirottamente, e gettandosi ginocchioni per terra, abbracciava i ginocchi di quella donnina misteriosa."
(Carlo Collodi - Le avventure di Pinocchio)
CAMOMILLA's DREAM
adesso mi sento tremendamente assonnata e anche lievemente infreddolita. mi sento dolcemente trascurata, inverosimilmente incompresa, un pizzico presa in giro. mi sento immaginariamente felice, concretamente sognante, costantemente persa. mi sento infine stupidamente comprensiva, coloratamente illusa, un tantino coi coglioni roteanti.
continuo a chiedermi che cosa ci possa guadagnare la gente.
non ho mai pensato a nulla fino a quando ho potuto e ho preteso che non si facessero castelli in aria.
sono convinta che bisogna guadagnarsi le cose, ma anche vivere senza riflettere troppo.
fino a quando non c'è nessun altro.
ma quando un qualcuno entra sulla nostra scia è inevitabile dover aggiustare il tiro.
in qualsiasi strada lo si incontri e a qualsiasi livello il centro da colpire è il rispetto.
come lo si ha per se stessi.
non so quale sia di preciso la motivazione per cui la maggior parte delle persone non conosce più questa parola.
esigo rispetto - dice la gente
e la gente ha rispetto per se stessa? e per un amico ha rispetto? per un conoscente? per chi si ama?
non so cosa vado cercando, probabilmente quello che cercano tutti.
parole, motivi, verità e cosa si prova
e ora?
ora ci sono i blog. è lì che si imparano le cose.
ci sono le parole battute velocemente su una tastiera.
non
si
ha
nemmeno
il
rispetto
di
dire
le
cose
a
noi
stessi
.
figuariamoci agli altri.
postate uno sguardo.
postate il tocco.
postate la vostra risata.
postate il sapore della pelle.
postate quello che è reale.
provate.
postate pure tutte queste cose, se ci riuscite.
io sono all'antica e indietro come la coda del maiale e ancora non credo sia possibile
e sapere da un post mi fa girare le palle.
ma questa è l'era del multimediale: una madre mostra il disegno di un figlio al padre sulla piattaforma petrolifera tramite il telefono. questo sì che è progresso.
la fiducia spera di viaggiare sull'adsl.
Michel Houellebecq
"…
Epicuro: pensatore luminoso, moderato, greco e per farla breve, palloso da morire.
Da adolescente Michel aveva creduto che la sofferenza desse all'uomo una dignità supplementare. Adesso doveva ammetterlo: si era sbagliato. A dare all'uomo una dignità supplementare era la televisione.
Gli uomini soli bevono vino scadente. Le donne sole prendono calmanti, fanno yoga, vanno in analisi; vivono a lungo e soffrono parecchio.
I mantra e i tarocchi saranno anche delle cretinate, ma almeno costano meno della psicoanalisi.
Ho conosciuto Anne nel 1981. Non era un granchè, ma mi ero stufato di masturbarmi.
Mi piaceva talmente tanto che smisi di andare a puttane."
(da "Le particelle elementari")
"…
È inutile tentare di portarsi a cena una donna sotto analisi: finirà inevitabilmente a mettersi a discutere sul conto, e questo scatenerà la fuoriuscita di ben più gravi incomprensioni.
Interessante la faccenda dello specchio… Devo aver letto qualcosa in Freud o su Topolino."
(da "Estensione del dominio della lotta")
"…Mi guardai schifato: sembravo esattamente ciò che ero.
È nel rapporto con gli altri che si prende coscienza di sé, ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri.
L'unica cosa a cui ambivo per il momento era un onesto body-massage, seguito da un pom***o e da una bella sco****. Niente di particolarmente difficile, insomma.
Vivere senza leggere è pericoloso: ci si deve accontentare della vita.
Se si pensa al livello delle conversazioni che bisogna subire per portarsi a letto una ragazza, e se si pensa che nella maggior parte dei casi la suddetta ragazza si rivelerà una pessima amante, decisa a spaccarti i coglioni coi suoi problemi e ad attaccarti bottoni infiniti sui suoi ex amichetti, facendoti capire, per inciso, che non sei proprio all'altezza, e che ti toccherà per forza passare con lei quantomeno il resto della notte… bè, credo che a quel punto non ci sia molto da stupirsi se tanti uomini preferiscono togliersi il pensiero sganciando una piccola somma. Appena hanno un minimo di esperienza, gli uomini preferiscono evitare l'amore."
(da "Piattaforma")
sto aspettando una telefonata che presto sconvolgerà questo onesto venerdì di lavoro prima del fine settimana lungo.
mi chiamerà una tizia entepubblicosa e mi farà una ramanzina/cazziatona in merito a un documento.
mmm…
non vedo proprio l’ora.
per il resto sono stata costretta a chiudere le tendine della finestra, perché il sole, lucignolo che non è altro, è lì che cerca di entrare da ogni angolino…
"pssss…
psss…
…
signorina…."
sto prendendo la piega sbagliata, se inizio adesso cosa faccio per i prossimi 5 mesi di belle giornate?
ma adesso pensiamo alla cosa più urgente. sono le 10.11 e come tutte le mattine (che ansia), alle 10.00-10.10 la samantha ed io ci spariamo il caffè.
stamattina ho anche investito euro cinque nella chiavetta dello sputamerende!
ok. vado.
le proporrò di bere a canna direttamente dall’ugello (termine dall’alto contenuto ingegneristico) della sopracitata macchinetta.
FOTOGRAFIA 
Il ritratto
Le tre regole del ritratto
Quale obiettivo?
In genere, la lunghezza migliore per il ritratto è il medio teleobiettivo (da 90mm a 135mm).
E' possibile, comunque, fotografare anche con un grandangolare. La scelta dipende dall'importanza che desideriamo dare all'ambiente intorno al soggetto.
Il grandangolare abbraccia un ampio angolo di campo e si usa per inserire il soggetto in un contesto, ad esempio accanto ad un monumento o in un giardino. Occorre, però, non avvicinarsi molto perché si rischia di deformare i lineamenti del soggetto. Il teleobiettivo, invece, si usa per realizzare dei primi piani isolando il soggetto dal contesto.
Quale inquadratura?
In genere il punto di ripresa migliore è quello che vede l'obiettivo della macchina fotografica all'altezza degli occhi del soggetto.
Se inquadrate dall’alto, il soggetto risulterà come schiacciato verso terra; se inquadrate dal basso, invece, il soggetto risulterà più imponente. Ricordatevi che per dare più slancio, comunque, occorre riprendere il soggetto leggermente dal basso.
Per ritratti originali e divertenti provate scattare da posizioni inconsuete; per esempio, da punto molto alto o sfacciatamente basso, oppure di sbieco.
Le 5 inquadrature del ritratto
- Primissimo piano: inquadratura del viso;
- Primo piano: inquadratura dalle spalle in su;
- Piano medio o mezzo busto: inquadratura dalla vita in su;
- Piano americano: inquadratura dalla coscia in su;
- Figura intera: inquadratura della figura completa.
Luce diffusa o direzionata?
Luce direzionata
Si hanno situazioni di luce direzionata nelle giornate di sole. Da evitare, però, le situazioni in cui il sole illumina frontalmente il soggetto: causa ombre troppo dure sui volti e costringe le persone ritratte a strizzare gli occhi, abbagliate dal sole.
Nel caso di luce direzionata, anche artificiale, conviene illuminare il soggetto di lato; con una angolazione di circa 45° si ottiene un buon modellato della figura. Nel caso le ombre fossero troppo dure, è possibile schiarirle con un pannello riflettente.
Luce diffusa
In genere, si usa questo tipo di illuminazione per soggetti femminili e bambini perché addolcisce i lineamenti.
Si hanno situazioni di luce diffusa, quando il soggetto è all'ombra o il cielo è coperto.
Un'ottima luce diffusa si ha all'ombra di un muro bianco in giornate di sole; è la medesima luce prodotta dai grossi bank usati in studio dai professionisti.
Il controluce
Il sole, o qualsiasi altra fonte di luce che sia alle spalle del soggetto, fornisce un'illuminazione molto interessante, perché fa stagliare il soggetto sullo sfondo e mette in risalto profilo e capelli.
Se desiderate rischiarare il viso, conviene usare il flash nella funzione di rischiaramento o, se disponibile, un pannello riflettente. La soluzione più economica è un pannello di polistirolo bianco di circa un metro di lato. Oppure si può ricorrere a mezzi di fortuna, come un asciugamano bianco retto da un volenteroso aiutante.
rimango sempre più sconcertata dal mondo di internet, dei blog, dei post e di tutto quello che viene sbattuto in rete.
e mi ci metto dentro, eh!
prima di tutto rimango sbalordita dal quantitativo di gente assolutamente pazza che si incontra... eccheccazzo, uno pensa di avere l'esclusiva e invece ci sono in giro potenziali oscar per la paranoia, l'incostanza, la volubilità, il non sapere niente, le crisi isteriche, i momenti di sconforto, l'euforia improvvisa (quest'ultima cosa fa paura, eh!).
secondariamente uno pensa: "oddio... come mi sento strana, qua cambio umore come cambio le mutande... mi rattristo velocemente e mi carico misteriosamente...cos'ho?"
che cos'ho?
ma non c'ho proprio niente, perchè siam tutti così!
una domanda nasce spontanea: il mondo è fatto di strani o gli strani fanno i blog (blogges, blogghi)?!

...
ma su una cosa non transigo!
"le cose che amo"
"le cose che odio"
...
dai, andiamo...
...lì si cade di brutto , eh!
ciao, mi chiamo silvia, amo i colori, gli animali, il mare, il sole, gli amici e invece odio le bugie, i falsi amici, le nuvole, il lavoro...
ma va?
dai, su...
...son sempre quelle.
distinguiamoci!
ciao, mi chiamo silvia, odio la gioia, le fragole con la panna, la cioccolata e anche i colori. amo le croste sulle ginocchia, morsicarmi la guancia mentre biasugo la chewing gum, l'alito fetente del mattino in faccia, le atrocità della ceretta e le brutte persone...
...
bhè, dai, sull'aspetto "odi et amo"... riprendiamoci ;-)
s.
Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,
e mettendo in conto anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere senza stancarti nell'attesa;
se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie;
o se, odiato, non ti farai prendere dall'odio,
senza apparir però troppo buono o troppo saggio;
se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo;
se riuscirai ad affrontare il successo e l'insuccesso
trattando quei due impostori allo stesso modo,;
se riuscirai ad ascoltare la verità espressa
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui;
o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita
e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;
se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite
e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce;
a perdere e a ricominciar tutto daccapo,
senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;
se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
e a tener duro quando niente più resta in te
tranne la volontà che ingiunge: "tieni duro!";
se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi Re e non perdere il tuo fare ordinario;
se né i nemici o i cari amici riusciranno a colpirti,
se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;
se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile
e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,
il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,
e, quel che è più, tu sarai un Uomo, ragazzo mio!
(Joseph Rudyard Kipling - Se...)
A voce bassa
di Gianni Rodari
Filastrocca a voce bassa,
chi è di notte che passa e ripassa?
E' il principe Fine e non può dormire
perché ha sentito una foglia stormire?
O forse é l'omino dei sogni che porta
i numeri del lotto di porta in porta?
E' un signore col mal di denti
in compagnia di mille tormenti?
L'ho visto: é il vigile notturno
che fa la ronda taciturno:
i ladri scantonano per la paura,
la città dorme sicura.

IL MIRTO DELLA SIG.RA MARTA
bene.
qua, in attesa di CSI, si sta mirtando a bomba.
riserva oro della sig.ra marta, moglie del sig. tonino. pastore sardo.
non un cane. proprio un pastore che porta in giro le pecore.
è uno di quei mirti senza etichetta. roba illegale gestita in casa.
roba buona.
il sig. tonino ha raccolto le bacche.
la sig.ra marta ha elaborato l'intruglio.
...
niente.
finisco il mirto, finisco "Hoy" e finisco il post.
posto e chiudo.
oo .--.
\\(____)_
`~~~~~~~`
mi sto impegnando un casino!
![]()
ecco, adesso sì che ci siamo!

Dunque.
Oggi si parla di nebbia.
Ad Aprile.
...
Sarebbe meglio ogni giorno un barile, piuttosto.
...E ADESSO LA PUBBLICITA'
“Uno che ha la pistola vera può tutto, è come un uomo grande.
Può far fare tutto quello che vuole alle donne e agli uomini minacciando di ucciderli”

![]()
CHIAMALAVITA, CHI AMA LA VITA, CHIAMA LA VITA, CHIAMALA VITA
http://www.unicef.it/com_18_04_05_chiamalavita.htm
"Chiarimento" (...ah ah ah)
non sono mai riuscita a tenere uno di quei diari segreti che si chiudevano coi lucchetti. mi rompevo alla prima pagina. o mio fratello mi beccava la chiave.
l'unica cosa che tengo è IL taccuino. del quale c'è chi sa e chi non sa. ma è pieno degli altri così li porto sempre con me.
la bottega del cielo è perennemente in disordine, è piena di libri che si impolverano e vengono a volte dimenticati a volte riproposti e passa volutamente da un argomento all'altro.
questo perchè è assolutamente voluta la casualità.
odio la leggerezza, ma odio anche la noia del troppo filosofeggiare.
qua si vola.
i sacchetti per il vomito sono sotto alla vostra seggiola: non preoccupatevi, saltare da un argomento all'altro per quello che dico fa l'"effetto catamarano" a molti.
ma ci si abitua, eh.
se no...
...arrivederci!
una cosa precisa c'è: il rosa. ihihih.
s.
MATEMATICA
Uomo intelligente + Donna intelligente = Storia d'amore
Uomo intelligente + Donna stupida = Gravidanza
Uomo stupido + Donna intelligente = Avventura senza domani
Uomo bello + Donna bella = Sesso
Uomo bello + Donna brutta = Uomo stupido
Uomo brutto + Donna bella = Soldi
Uomo brutto + Donna brutta = Disperazione
Uomo giovane + Donna giovane = Amore
Uomo giovane + Donna vecchia = Mamma
Uomo vecchio + Donna giovane = Soldi
Uomo vecchio + Donna vecchia = Amicizia
Uomo stanco + Donna attiva = Frustrazione
Uomo attivo + Donna stanca = Stupro
Uomo stanco + Donna stanca = Insonnia della donna per colpa del russare dell'uomo
Uomo attivo + Donna attiva = Insonnia dei vicini
Lavoro appassionante + Vita familiare appassionante = grosse fatiche
Lavoro appassionante + Vita familiare noiosa = Ore straordinarie
Lavoro noioso + Vita familiare appassionante = Congedo per malattia e ferie non retribuite
Lavoro noioso + Vita familiare noiosa = Adulterio o Internet (oppure
entrambi)
Moglie stupida + Amante intelligente = Futuro celibe
Moglie intelligente + Amante stupida = Amante bellissima
Moglie intelligente + Amante intelligente = Futuro divorzio
Moglie stupida + Amante stupida = Sogno maschile

sentito M.

no grave

- Gli agenti Steinberg e Mason, suppongo?
- La supposta é giusta.
(da "Nati con la camicia")

Sono giusto tornata adesso dal pranzo...
...la pizza si ribella... mi dice: "spalmati sulla scrivania, fregatene"... c'ha mica tutti i torti!
M. è a MI, all'ospedale. Spero niente di grave. Wè, sassolino, ti sto pensando, non voglio scherzi, eh!
Per il resto sto aspettando.
Guardo fuori dalla finestra.
Cheppalle, ma quanto ci mette Stella Bianca?!
Non vorrei mai che il paese dell'arcobaleno chiudesse!
ma cosa c'era nella pizza?! 

-"Non può piovere x sempre" disse il morto figo tutto truccato bene-
(Fabi, te te foraaaa!!!! ^^)
"In queste sacre stanze
è sconosciuta la vendetta
e se un uomo è caduto
l’amore lo riporta al suo dovere.
E allora la mano di un amico lo conduce,
in gioia e letizia, in una terra migliore.
Fra queste sacre mura,
dove tutti si amano,
non può esistere tradimento,
perché si perdona al nemico.
E chi non gioisce di tale insegnamento
non merita d’essere un uomo."
(da "Il Flauto Magico" - prima: 20.04.2005 Teatro Municipale Valli, Reggio Emilia)
Piove. Governo ladro.
Morto un papa se ne fa un altro.